25 giugno 2013

Cucina: laboratorio o living space?



A seconda dello spazio che abbiamo a disposizione e di quanto tempo pensiamo di dedicare ai fornelli, ognuno sceglie la cucina più adatta a sé.
Angolo cottura con sala da pranzo, cucina open space o cucina – laboratorio, ecco quali sono le soluzioni per chi sta per comprare casa o per ristrutturare.



Prima di acquistare i mobili, o meglio ancora, prima di strutturare le mura e disegnare gli attacchi giusti, consigliamo di fare delle valutazioni.
Ad esempio se siamo amanti dell’arte culinaria, se amiamo ricevere numerosi ospiti, se abbiamo o avremo bambini.


Già perché magari il piccolo angolo cottura non permetterà di avere il giusto spazio per imbrattare un infinito piano di lavoro, i numerosi ospiti non saranno comodi senza una capiente sala da pranzo e i bambini potrebbero danneggiare pensili lucidi o delicati.
Sarebbe ideale avere tutte le comodità possibili, e oggi si può: all’occorrenza piccole cucine possono trasformarsi in funzionali laboratori super attrezzati.
Ma come sempre la parola d’ordine è organizzazione. Organizzando ogni minimo centimetro, come ci insegna IKEA, possiamo ricavare spazi utili e indispensabili.

www.sposamioggi.it

Se invece vi concentrerete più sull’arte dell’invito che sulla scuola di cucina, consigliamo le cucine living, dove mangiare e divertirsi con gli amici, magari mentre si improvvisa un piatto di spaghetti aglio e olio.
Per queste grandi metrature sono molto comode le isole, che vi permetteranno di ritirare in modo ordinato tutti i servizi di piatti e gli accessori per i vostri numerosi invitati.
Come ad esempio troviamo tra le cucine proposte da LUBE.

 
 

La scelta tra le due soluzioni è sicuramente una questione di spazio, ma anche di stile di vita.
Riguardo al materiale ricordiamo che i girelli o i giochini dei bambini possono danneggiare il laccato lucido delle ante inferiori. Quindi, piuttosto scegliete di alternare al lucido del laccato opaco. Stesso discorso per le ante in vetro.
Attenzione al tipo di acciaio, non ci sono più gli acciai di una volta. Già, il tempo ha cambiato anche quelli !  Dimentichiamo il lavello resistente della mamma, perché l’acciaio oggi, soprattutto se economico, si riga e si “modella”.
Anche il piano di lavoro va scelto con altrettanto cura se immaginiamo che è l’appoggio di tutte le nostre pietanze,  anche quelle più calde o quelle più unte, quindi evitiamo il legno e preferiamo la resina o il marmo.


  

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6 commenti

  1. Io ho una cucina in stile shabby ma non "open space"... In generale mi piacciono le stanze raccolte :)
    Un bacio

    Carolina

    www.the-world-c.blogspot.com

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    1. Ciao Carolina, adoriamo lo stile shabby e condividiamo la tua scelta :)

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  2. Ciao,
    grazie per esser passata a atrovarmi, eccomi allora qui da te...adoro lo stile shabby e preferisco una cucina raccolta, uno spazio accogliente nel quale ritrovarsi la sera! Belle tutte le tue proposte, per me alcune troppo lineari e moderne!!
    Un abbraccio ciaoo
    Lisa

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    1. Ciao Lisa, sono contenta che tu sia passata a trovarci !
      Presto faremo un post su uno stile meno moderno, seguici.
      un saluto

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  3. Io non ho ancora casa mia quindi devo accontentarmi di quello che c'è...comunque mi piacerebbe averla stile "open space" dove però gli spazi siano ben definiti. Bellissimo qui, sono una nuova follower, se ti va ricambia!!

    bacioni<3

    http://www.larmadiodivenere.com/2013/06/mini-bag-con-forzieri-ed-il-mio.html

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    1. Ciao Barbi, ho ricambiato volentieri !!!
      Grazie per essere passata, quando vuoi proponici cosa ti piacerebbe leggere sul nostro blog !
      Grazie <3

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