Gargano: dove mare e cielo hanno lo stesso colore



Anche quest'anno non ho saputo resistere al fascino di questa terra ricca di ulivi e di spiagge preziose.
E se l'anno scorso ho voluto scoprire la Manduria ed il Salento, questa estate sono partita alla volta del Gargano. Probabilmente nella mia vita precedente ero un ulivo... è incredibile pensare come mi sia innamorata di questi luoghi.

Le aspettative non erano altissime, o per l'esattezza non mi aspettavo di trovare lo stesso splendore scovato più a sud della Puglia, ma questa regione ha saputo stupirmi ancora un volta.
Ecco dunque il mio viaggio, ed il mio invito a partire appena possibile. Fate le valigie e portate con voi la voglia di scoprire questa regione magnifica, forse ancora poco "famosa".
Panorami mozzafiato spuntano tra le curve della Foresta Umbra e del Parco Nazionale del Gargano, acque cristalline, rocce bianche ed eleganti che finiscono a picco nel mare.
Come sempre altra nota positiva : i cibi e la gente del posto.  Ogni giorno pesce fresco e ricette della tradizione. E per gli amanti della buona cucina, come noi, non può esserci compromesso migliore.
Ho soggiornato a Vieste, città bianca, per alcuni versi simile a Ostuni, presso il residence Padre Pio.
Residence accogliente dove ad attenderci e ad ospitarci c'erano i gestori, una famiglia cordiale, premurosa e capace di coccolare gli ospiti in ogni loro servizio.



 
 
 





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